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LaPresse

ALLEGRI JUVENTUS CONFERENZA – Dopo la Serie A, domani sera ripartirà anche la Champions League. La Juventus affronterà il Malmoe in Svezia. I bianconeri si presentano alla prima europea reduci da una partenza difficile in campionato. Di questo e della sfida di domani ha parlato mister Allegri in conferenza stampa.

Momento difficile

“Nel calcio non si può mai dire quello che può succedere. In questo momento in campionato non siamo andati bene nonostante la squadra a tratti abbia fatto bene. Gli errori individuali in campionato sono capitati e sono stati tanti ma noi dobbiamo pensare a domani e poi sabato penseremo al campionato. Domani dovremo concedere poche palle inattive e giocare bene. Dobbiamo affrontare le partite con serenità perché comunque, con qualche punto in più in campionato avremmo visto le cose in modo diverse ma le prestazioni sarebbero state le stesse. Sabato abbiamo sbagliato troppo, anche nei passaggi. Sabato abbiamo giocato con un centrocampo che tra di loro forse non si conoscevano neanche, hanno fatto anche troppo bene. L’importante è creare i presupposti per vincere. I giovani non sono più giovani. Io vado in pensione ma qualcuno tra un po’ smette e bisogna darsi una sveglia. Nessuno si aspettava un avvio così, però il lavoro che era stato fatto e che continueremo a fare è un lavoro fatto bene. Nel calcio non posso immaginare che Szczesny, che fa dell‘affidabilità il suo punto di forza, commetta tre/quattro errori in tre partite, se me l’avessero detto gli avrei dato dei matti. Domani giocherà ancora lui perché ovviamente è un portiere di assoluto valore”.

L’assenza di Chiesa

“Abbiamo un sacco di attaccanti Dybala, Morata, Cuadrado. Chiesa non era sereno per l’infortunio al flessore e portarlo, col rischio che si facesse male con l’intensità della Champions e con lui che gioca a strappi rischiavamo ancora di perderlo per un mese e non va bene. Bernardeschi ha preso una botta contro il Napoli e rischiarlo non aveva senso. Siamo 17 di movimento bastano e avanzano”.

Sul Malmoe

“Il Malmoe è una squadra fisica che è abituata a giocare la Champions. Ha buoni giocatori, i due attaccanti sono bravi perché uno attacca bene la profondità e l’altro lega il gioco. I due esterni sono due giocatori che hanno corsa e tecnica e dunque dovremo fare un’ottima partita”.

Kulusevski in campo?

“Kulusevski è un buon giocatore e un ragazzo che deve migliorare nella gestione della partita. Non so se domani giocherà dall’inizio, lo deciderò domani in mattinata”.

L’obiettivo europeo

“La Juventus era considerata favorita perché in quei 5 anni abbiamo giocato due finali con altri grandi risultati e qualche sfortuna come la partita contro il Bayern Monaco. La Juventus, una delle prime volte in cui parlai col presidente, l’obiettivo è entrare nelle prime 8 poi quando ci arrivi, può succedere di tutto. Devi cercare di passare il turno per provare a giocarti le tue carte in Champions. Quest’anno non siamo tra le favorite ma non vuol dire che non abbiamo il desiderio di vincere queste sono due cose diverse”.

Giocatori responsabili dell’avvio incerto?

“No, siamo tutti responsabili quando prepariamo le partite. Dobbiamo avere ancora più senso di responsabilità dobbiamo migliorare e crescere nelle piccole malizie e nella gestione di alcuni momenti della partita. Sabato quando a Szczesny è scappata la palla, c’è Rabiot vicino che sta fermo e se avesse continuato Politano non sarebbe arrivato sul pallone, Bernardeschi invece poteva non scoprire la palla e farsi fare fallo. Dettagli che fanno la differenza. Queste cose dobbiamo portarle dalla nostra parte”.

Su De Ligt

“De Ligt gioca insieme a Szczesny e altri nove. Così chiudiamo in bellezza la conferenza”.

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