Inter, la resa di Conte: "Secondo posto? Non ha significato, è il primo dei perdenti..."

23 Luglio 2020
- Di
Redazione JN
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INTER CONTE INTERVISTA - Quest'anno, nei desiderata dei tifosi dell'Inter e del loro nuovo tecnico, sarebbe dovuta esserci la resa dei conti con l'odiata rivale. La stagione si conclude invece con la resa di Conte. E della sua ammissione sulla superiorità della Juve, come già sottolineato nell'intervista di due giorni fa. I nerazzurri non riescono a vincere nemmeno con la Fiorentina regalando così ai bianconeri la possibilità di chiudere aritmeticamente il discorso Scudetto già stasera alla Dacia Arena. Intervistato da Sky nel post partoita di San Siro, l'allenatore salentino ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Le parole di Conte

"I ragazzi sanno che ad ogni partita devono dare il massimo, senza pensare o programmare. Per noi è importante ogni partita, deve essere un test per dimostrare che il lavoro che stiamo facendo sta dando dei frutti. A volte raccogli di più di quanto semini, ma penso che questa squadra abbia raccolto di meno. Mancano tre partite e i ragazzi sanno che non vogliamo accontentarci, al di là del fatto che l'obiettivo Champions è stato raggiunto con ampio margine. Vogliamo giocare in maniera onesta, abbiamo il Genoa che gioca per la salvezza, poi il Napoli che lotta per il quinto posto e infine l'Atalanta. Ma è tanto per vedere la crescita della squadra, il risultato non conta tantissimo. Il secondo è il primo dei perdenti, poi c'è chi si accontenta anche di questo, ma per me il secondo posto non ha significato".

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