Sassuolo-Juventus 0-3: dominio bianconero al Mapei Stadium

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La Juventus si riprende il quarto posto in classifica espugnando il Mapei Stadium di Reggio Emilia con un netto 3-0 contro il Sassuolo nella diciannovesima giornata di Serie A. I bianconeri di Luciano Spalletti hanno dominato la partita dall'inizio alla fine, sbloccando il risultato nel primo tempo con un autogol di Muharemovic e chiudendo i conti nella ripresa grazie alla combinazione decisiva tra Miretti e David.

Sassuolo Juventus, la sintesi del match di Serie A

Primo tempo: monologo bianconero e autogol decisivo

Il match si è incanalato subito sui binari favorevoli alla Juventus, che ha imposto il proprio gioco fin dalle battute iniziali. Il tecnico neroverde Fabio Grosso ha schierato il Sassuolo con un 4-3-3, affidandosi a Muric tra i pali e al tridente offensivo composto da Iannoni, Pinamonti e Laurienté. Spalletti ha risposto con un 4-2-3-1, confermando David al centro dell'attacco dopo il rigore fallito contro il Lecce, supportato da Miretti e Yildiz alle sue spalle.

Il Sassuolo ha provato a rendersi pericoloso al 4' con una conclusione di Thorstvedt dal limite, ma la palla è terminata larga di poco. Da quel momento in poi, la Juventus ha preso in mano le redini del gioco, schiacciando i padroni di casa nella loro metà campo.

Protagonista assoluto del primo tempo è stato Kenan Yildiz, che ha ingaggiato un duello personale con il portiere Muric. Al 9' il talento turco ha rubato palla a Walukiewicz e concluso verso la porta, trovando la pronta risposta del portiere neroverde. Al 16' è arrivato il vantaggio bianconero: un cross dalla destra di Kalulu è stato deviato nella propria porta da Muharemovic, che con un colpo di testa ha anticipato Muric sorprendendolo per la seconda autorete stagionale dopo quella contro l'Inter.

Dopo il gol, la Juventus ha continuato a creare occasioni. Muric si è confermato reattivo al 24' su una conclusione di David e al 29' su un pallonetto di Yildiz. Al 31' e al 40' il numero 10 bianconero ha impegnato ancora una volta l'estremo difensore kosovaro con conclusioni ravvicinate. L'unico cambio forzato del primo tempo ha riguardato il Sassuolo: al 39' Thorstvedt è uscito per problemi alla spalla, sostituito da Fadera.

Secondo tempo: il riscatto di David e il tris juventino

La ripresa è iniziata con la stessa intensità, ma la Juventus ha impiegato poco più di un quarto d'ora per chiudere definitivamente la partita. Al 62' è arrivato il raddoppio: David ha difeso palla a centrocampo e ha servito un assist perfetto per Miretti, che si è presentato solo davanti a Muric battendolo in diagonale per il suo primo gol in campionato nella stagione.

Appena un minuto dopo, al 63', è arrivato il tris che ha definitivamente spento le velleità del Sassuolo. Un errore clamoroso in fase di costruzione di Idzes, che ha tentato un retropassaggio verso Muric senza controllare la posizione di David, ha regalato palla al canadese che si è involato verso la porta, ha scartato il portiere e ha depositato in rete con il piattone sinistro. Per David si è trattato del primo gol in Serie A dopo 135 giorni di digiuno, un ritorno alla rete che ha cancellato le polemiche seguite al rigore sbagliato contro il Lecce. L'esultanza è stata celebrata con l'abbraccio di tutta la panchina, compreso Spalletti.

Nel finale, il Sassuolo ha provato a rendersi pericoloso solo all'84', quando Di Gregorio ha compiuto una doppia parata su calcio di punizione di Pierini prima e su conclusione di Lipani subito dopo. Spalletti ha effettuato diverse sostituzioni per gestire le forze: al 75' Joao Mario ha sostituito McKennie, al 77' Openda è subentrato a David, all'85' sono entrati Cabal e Adzic al posto rispettivamente di Cambiaso e Yildiz, mentre al 90' Zhegrova ha rilevato Miretti.

Il tabellino della sfida

Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz (90' Odenthal), Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt (39' Fadera), Matic (77' Lipani), Kone; Iannoni (77' Vranckx), Pinamonti, Laurienté (77' Pierini). Allenatore: Grosso

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cambiaso (85' Cabal); McKennie (75' Joao Mario), Locatelli, Thuram; Miretti (90' Zhegrova), Yildiz (85' Adzic), David (77' Openda). Allenatore: Spalletti

Arbitro: Luca Zufferli di Udine
Marcatori: 16' aut. Muharemovic (J), 62' Miretti (J), 63' David (J)
Ammoniti: Nessuno
Espulsi: Nessuno

Serie A, Sassuolo - Juventus: l’arbitro è Zufferli

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ARBITRO SASSUOLO JUVENTUS ZUFFERLI - Diciannovesima giornata di Serie A TIMe nuove designazioni arbitrali. La Juventus affronta il Sassuolo. A dirigere la gara, secondo le scelte ufficiali, è Luca Zufferli, della sezione di Udine. I due assistenti sono Tegoni e Rossi C. mentre il IV Uomo è Perenzoni. Davanti al monitor c'è, al fine, Camplone, con Fabbri all'AVAR. 

La designazione arbitrale di Sassuolo Juventus

Serie A, Sassuolo - Juventus: le probabili formazioni e dove vederla in TV

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SASSUOLO JUVENTUS PROBABILI FORMAZIONI - La diciannovesima giornata di Serie A propone l'incontro tra il Sassuolo e la Juventus presso il Mapei Stadium di Reggio Emilia martedì 6 gennaio 2026 alle ore 20:45. La sfida rappresenta la chiusura del girone di andata per entrambe le formazioni, offrendo l'opportunità di tirare le somme sulla prima metà di stagione. Tuttavia, i significati agonistici differiscono considerevolmente tra i due club: il Sassuolo mira a consolidare una posizione di tranquillità in classifica, mentre la Juventus intende dimostrare la solidità del percorso avviato dal nuovo allenatore Luciano Spalletti. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici Nicola e Spalletti potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match. Si scende in campo sabato 1 novembre alle ore 20:45.  

Probabili formazioni di Sassuolo Juventus

Come arriva il Sassuolo alla sfida

Analizzando le ultime cinque partite disputate dal Sassuolo nel campionato di Serie A, emerge un quadro caratterizzato dall'equilibrio. La squadra di Fabio Grosso ha ottenuto tre pareggi consecutivi nelle fasi più recenti: il pareggio 1-1 contro il Parma nella giornata 18 (con la rete di Thorstvedt al 12esimo minuto e il risposta di Pellegrino al 24esimo), il pareggio 1-1 contro il Bologna nella giornata 17 dove Muharemović ha segnato al 63esimo minuto e Fabbian al 47esimo minuto per i rossoblu.

Precedentemente il Sassuolo ha incassato una sconfitta 0-1 contro il Torino nella giornata 16 con la rete di Vlašić dalla distanza del dischetto al 66esimo minuto. Prima ancora, il Sassuolo ha pareggiato 2-2 contro il Pisa nella giornata 15 e ha vinto 3-1 contro la Fiorentina nella giornata 14. Complessivamente, la formazione neroverde raccoglie una media punti contenuta ma stabile, che la mantiene nella zona intermedia della classifica, ben distante da situazioni di fragilità competitiva.

La probabile formazione del Sassuolo

Il Sassuolo si schiera con il classico modulo 4-3-3 consolidato nella stagione precedente. Secondo le indicazioni disponibili, la formazione neroverde avrà la seguente composizione: Muric guardia dei pali; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig nella linea difensiva a quattro, con il terzino sinistro che risulta essere diffidato e dovrà prestare attenzione ai cartellini; Thorstvedt, Matic e Lipani nel trio di centrocampo, con quest'ultimo in vantaggio su Koné per la titolarità; Fadera, Pinamonti e Laurienté nel tridente offensivo, con il primo in vantaggio su Volpato la cui disponibilità rimane da valutare in relazione a una situazione non del tutto chiarita. Grosso non potrà contare su Paz, Pieragnolo, Boloca e Berardi per questioni di infortunio, mentre Coulibaly rimane impegnato nella Coppa d'Africa con il Mali. Muharemovic e Doig costituiscono fonti di attenzione dal punto di vista disciplinare data la loro condizione di diffidati.

SASSUOLO (4-3-3)

Allenatore: Grosso

Gli indisponibili per Grosso

Squalificati: nessuno
Infortunati: Pieragnolo Romagna, Boloca, Berardi, Coulibaly, Volpato

Come arrivano i bianconeri

La Juventus, dal canto suo, ha vissuto le ultime cinque giornate con una ricerca di continuità dopo il cambio in panchina. I bianconeri hanno ottenuto un pareggio 1-1 contro il Lecce nella giornata 18 al termine di una prestazione di chiaro dominio territoriale ma imprecisa nella finalizzazione. Precedentemente la Juventus ha conquistato una vittoria 2-0 contro il Pisa nella giornata 17, rappresentando la spallata emotiva necessaria per rialzare il morale dopo le difficoltà accumulate.

Prima ancora, il club torinese ha subito una sconfitta 2-1 contro la Roma nella giornata 16, ha pareggiato 1-1 contro il Bologna nella giornata 15 e ha vinto 2-1 contro il Cagliari nella giornata 14. Inoltre, in precedenza la Juventus ha pareggiato 1-1 contro la Fiorentina nella giornata 13 e ha subito una sconfitta 2-1 contro il Napoli nella giornata 12. L'analisi di queste otto partite consecutive rivela una Juventus ancora alla ricerca della regolarità, caratterizzata da un andamento alterno che non ha ancora stabilizzato pienamente la fiducia interna necessaria per una risalita competitiva robusta.

La probabile formazione della Juventus

La Juventus risponde con il modulo 3-4-2-1 prediletto da Luciano Spalletti. Gli undici titolari bianconeri dovrebbero essere così disposti: Di Gregorio fra i pali con il ruolo di estremo difensore; Kalulu, Bremer e Kelly nella linea arretrata a tre, dove Kelly continua a trovare fiducia rispetto alle altre opzioni disponibili; McKennie e Cambiaso sulle corsie laterali, con il primo in stato di forma ottimale nella mediana e il secondo elemento cardine nella costruzione offensiva bianconera; Locatelli e Thuram nella zona mediana pura della costruzione del gioco; Zhegrova e Yildiz dietro la punta principale Openda, con quest'ultimo probabile sostituto di David rispetto alla formazione che ha affrontato il Lecce nell'ultima occasione.

Spalletti dovrà fare a meno di Vlahovic, il cui rientro è previsto a fine febbraio 2026 a causa di una lesione muscolare significativa. La Juventus conta inoltre su risorse importanti in panchina come Conceiçao, che potrebbe rappresentare un'opzione offensiva nel corso della partita.

JUVENTUS (3-4-2-1)

Allenatore: Spalletti

Squalificati e indisponibili per Spalletti

Squalificati: Nessuno
Indisponibili: Conceiçao, Kelly, Milik, Vlahovic, Gatti, Rugani

Sassuolo Juventus: dove vederla in TV e streaming 

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN. La sfida è visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN.

Juventus Next Gen 2025/2026: calendario, risultati e aggiornamenti in Serie C

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JUVENTUS NEXT GEN SERIE C 2025/26 - La stagione 2025/2026 della Juventus Next Gen nel girone B di Serie C sarà raccontata in tempo reale in questo articolo aggiornabile. Segui il calendario gare completo, i risultati al termine di ogni giornata, la classifica e tutte le notizie sulla crescita dei giovani bianconeri, autentici protagonisti del progetto di sviluppo della Vecchia Signora. Aggiornamenti costanti per non perdere neanche un dettaglio del cammino Next Gen in Serie C.

Juventus Next Gen, il calendario e i risultati del Girone B

1ª Giornata

2ª Giornata

3ª Giornata

4ª Giornata

5ª Giornata

6ª Giornata

7ª Giornata

8ª Giornata

9ª Giornata

10ª Giornata

11ª Giornata

12ª Giornata

13ª Giornata

14ª Giornata

15ª Giornata

16ª Giornata

17ª Giornata

18ª Giornata

19ª Giornata

Girone di ritorno

20ª Giornata

La classifica del Girone B

  1. Arezzo 43
  2. Ravenna 41
  3. Ascoli 34
  4. Pineto 31
  5. Vis Pesaro 27
  6. Guidonia 27
  7. Ternana 26
  8. Campobasso 26
  9. Pianese 26
  10. Carpi 26
  11. Juventus Next Gen 24
  12. Forlì 24
  13. Gubbio 19
  14. Sambenedettese 19
  15. Livorno 19
  16. Perugia 18
  17. Bra 16
  18. Torres 14
  19. Pontedera 14
  20. Rimini 0

2ª Giornata

3ª Giornata

4ª Giornata

5ª Giornata

6ª Giornata

7ª Giornata

8ª Giornata

9ª Giornata

10ª Giornata

11ª Giornata

12ª Giornata

13ª Giornata

14ª Giornata

15ª Giornata

16ª Giornata

17ª Giornata

18ª Giornata

19ª Giornata

Juventus - Lecce 1-1: i bianconeri creano ma sprecano e lasciano indietro punti importanti

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La Juventus ferma la propria marcia in avanti fermandosi sul pareggio 1-1 contro il Lecce nella giornata 18 di Serie A. Nonostante il dominio tattico e statistico con 25 tiri totali a fronte dei soli 6 dei salentini, i bianconeri non riescono a convertire il vantaggio territoriale in vittoria. Il risultato matura al termine di una prestazione dove gli errori difensivi e l'imprecisione in fase conclusiva rappresentano gli elementi decisivi nel determinare il pareggio finale. La formazione guidata da Luciano Spalletti si vede interrompere la striscia di tre successi consecutivi nel torneo italiano.

Il primo tempo: Juventus dominante ma imprecisa

La Juventus entra subito in campo con grande intensità e crea le prime opportunità già nei primi minuti. Al settimo minuto un colpo di testa di David su assist dalla destra trova Falcone in ottima posizione, con il portiere leccese che devia il pallone sul palo in una parata di istinto. Il Lecce rimane stabilmente nella propria metà campo, incapace di sviluppare azioni pericolose contro la difesa bianconera.

Il possesso palla rimane costantemente nelle mani della Juventus, che occupa la zona offensiva con pressione costante. Al 17esimo minuto Cambiaso tenta un sinistro in diagonale dal limite dell'area che Falcone deve respingere con un'estensione. Al 20esimo minuto una combinazione pregevole tra Yildiz e McKennie permette a quest'ultimo di trovarsi al momento giusto in area di rigore, ma la conclusione viene bloccata dalla difesa salentina.

Il Lecce effettua il primo cambio tattivo al 30esimo minuto, quando il giovane Matias Perez in grande difficoltà su Yildiz cede il posto a Danilo Veiga. Il cambio stabilizza leggermente la difesa leccese, anche se il possesso rimane dominato dalla Juventus. Nel primo tempo la squadra di Spalletti raccoglie occasioni nitide: al 29esimo minuto Cambiaso calcia alto da buona posizione, mentre al settimo minuto un tentativo di David termina sul palo.

L'errore che decide il primo tempo arriva al 45esimo minuto: Cambiaso commette un passaggio orizzontale completamente senza senso nella trequarti, che Banda intercetta prontamente. Lo zambiano accelera verso l'area avversaria, salta il difensore Bremer con un dribbling netto e conclude con un tiro potente che Di Gregorio non riesce a respingere. Il Lecce si trova in vantaggio per l'unico tiro nello specchio della porta effettuato nella prima frazione di gioco.

La ripresa: McKennie pareggia, David spreca dal dischetto

Nella ripresa la Juventus risponde subito con la dovuta reazione. Al 49esimo minuto, appena sei minuti dopo il fischio d'inizio della ripresa, arriva il pareggio: una ripartenza bruciante dei bianconeri vede Locatelli lanciare Zhegrova, che mette il pallone al limite dove Yildiz lo prolunga verso sinistra. Il tiro del turco, deviato, diventa un assist per McKennie, che si ritrova libero in area piccola e con un controllo rapido batte Falcone.

La Juventus mantiene il controllo della gara nella ripresa, cercando di completare il pareggio con il vantaggio. Al 62esimo minuto si verifica un episodio che potrebbe cambiare la traiettoria della partita: Kaba, difensore del Lecce, contrasta il tiro di David con la mano in area di rigore. Il VAR interviene confermando la necessità del calcio di rigore.

Al 66esimo minuto Jonathan David si presenta dal dischetto, ma compie un tentativo incredibile: una conclusione molle con una specie di scavetto centrale che Falcone respinge agevolmente con i piedi. La parata del portiere leccese rappresenta uno dei momenti più significativi della partita, negando ai bianconeri quella che sarebbe stata la possibilità di passare in vantaggio.

Nel finale la Juventus continua ad attaccare con determinazione, effettuando cambi offensivi con l'ingresso di Openda e Koopmeiners. Spalletti manda in campo Kostic e Adzic per dare ulteriore freschezza all'attacco. Al 93esimo minuto arriva un'altra clamorosa occasione sprecata: Yildiz colpisce il pallone a giro dal limite dell'area e lo centra in pieno sul secondo palo. Sulla ribattuta il pallone cade sui piedi di Openda, che incredibilmente calcia alto a porta completamente vuota, mandando un'altra opportunità al tetto della rete.

Le statistiche impietose

Le statistiche della partita evidenziano il totale divario di qualità nel primo tempo tra le due squadre: 25 tiri totali della Juventus contro i 6 del Lecce. In termini di tiri in porta, la Juventus ne realizza 5 a fronte dell'1 del Lecce. Per quanto riguarda i tiri fuori, la Juventus ne conta 8 contro i 3 della Roma. I tiri bloccati vedono la Juventus con 12 rispetto ai 2 del Lecce.

Un ulteriore dato rilevante riguarda il numero di grandi occasioni: la Juventus ha avuto 6 grandi occasioni nel corso della partita, mentre il Lecce non ne ha avute nessuna. La Juventus ha anche tirato dall'area 9 volte rispetto alle 5 del Lecce, mentre dalla zona oltre l'area di rigore la differenza è ancora più marcata: 16 tiri della Juventus contro 1 del Lecce.

Wladimiro Falcone emerge come il migliore in campo con una prestazione eccezionale tra i pali: il portiere leccese para il rigore di David e compie diverse parate importanti che permettono al Lecce di guadagnare il pareggio in una partita dove la squadra è stata nettamente inferiore dal punto di vista tattico e tecnico.

Vlahovic obiettivo per l’attacco del Milan: attenzione alla concorrenza del Barcellona

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Il Milan continua a muoversi sul mercato in vista delle prossime sessioni e segue con attenzione la situazione di Dušan Vlahović, attaccante in scadenza di contratto con la Juventus a giugno. Il centravanti serbo è considerato da Massimiliano Allegri un profilo ideale per completare il reparto offensivo dopo l’arrivo di Füllkrug. Tuttavia, come riportato da Tuttosport, la concorrenza si preannuncia significativa: il Barcellona avrebbe già avviato i primi contatti esplorativi attraverso il direttore sportivo Deco, alla ricerca dell’erede di Robert Lewandowski. I dialoghi con l’agente del giocatore riguarderebbero un possibile trasferimento a parametro zero in estate o a condizioni favorevoli già a gennaio. L’attuale stop di Vlahović per un infortunio all’adduttore potrebbe rinviare ogni decisione ai mesi estivi, imponendo al Milan una riflessione sui tempi e sulle strategie per non perdere terreno nella corsa all’attaccante.

Tanti auguri di buon anno da Junews.it

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AUGURI BUON ANNO 2026 - Il 2025 ci saluta, e con lui i ricordi di una stagione intensa. La redazione di Junews.it vi augura un 2026 pieno di felicità, serenità e nuovi traguardi, da condividere con le persone a voi più care.

Buon anno: tanti auguri dalla redazione di Junews.it per il 2026!

Anche nell’anno che verrà, saremo al vostro fianco per raccontarvi ogni dettaglio del mondo bianconero: dalle ultime notizie agli approfondimenti, fino ai live delle partite più emozionanti.

Mentre salutiamo il vecchio anno e diamo il benvenuto al nuovo, vi invitiamo a restare con noi per vivere insieme le sfide che ci attendono.

Serie A, Juventus - Lecce: probabili formazioni e dove vederla in TV

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JUVENTUS LECCE PROBABILI FORMAZIONI - Juventus e Lecce si affrontano sabato 3 gennaio alle 18:00 all'Allianz Stadium per la 18ª giornata di Serie A. Il match rappresenta un momento cruciale per entrambe le squadre: i bianconeri inseguono i vertici dal quinto posto con 32 punti, mentre i salentini cercano la salvezza dal sedicesimo posto con soli 16 punti. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Juventus Lecce

Come arriva la Juventus

La Juventus chiude il 2025 con una vittoria convincente. I bianconeri battono il Pisa 2-0 il 27 dicembre, consolidando la solidità tattica e la continuità di risultati positivi. Precedentemente, la Juve aveva incassato una sconfitta 2-1 a Napoli il 7 dicembre, seguita dal pareggio 1-1 con la Fiorentina il 22 novembre. La vittoria 2-0 sull'Udinese il 2 dicembre e il successo 2-1 sul Cagliari il 29 novembre completano il quadro. La Juventus occupa il quinto posto con 32 punti, a uno soltanto dalla zona Champions League. Il rendimento recente conferma continuità e pragmatismo tattico sotto la gestione di Spalletti.

La probabile formazione della Juventus

La Juventus si schiera secondo il modulo 3-5-2 con Spalletti in panchina. Di Gregorio difende la porta con Kalulu, Bremer e Kelly a comporre il terzetto difensivo. Sulle fasce operano McKennie a destra e Cambiaso a sinistra con compiti offensivi, mentre il centrocampo vede Locatelli e Koopmeiners coadiuvati da Thuram con funzioni di mezzala. L'attacco è affidato a Yildiz e Openda, con quest'ultimo impiegato nel ruolo di prima punta. Rimangono indisponibili Gatti e Rugani per infortunio, mentre da valutare la disponibilità di Conceicao e Vlahovic per affaticamento.

JUVENTUS (3-4-2-1)

Allenatore: Spalletti

Squalificati e indisponibili per Spalletti

Squalificati: Nessuno
Indisponibili: Conceiçao, Cabal, Vlahovic, Gatti, Rugani, Pinsoglio

Come arriva il Lecce

Il Lecce termina il 2025 con una sconfitta pesante. I salentini subiscono un netto 0-3 in casa contro il Como il 27 dicembre, con reti di Paz, Ramon e Douvikas, nonostante l'espulsione dell'allenatore Eusebio Di Francesco al 24'. Prima di questo passo falso, il Lecce aveva ottenuto una vittoria 1-0 contro il Pisa il 12 dicembre e un pareggio 1-1 con il Torino il 30 novembre. La sconfitta 2-0 con la Cremonese il 7 dicembre completa la sequenza recente caratterizzata da discontinuità. Il Lecce occupa il sedicesimo posto con 16 punti, con un margine di soli 4 punti sul Verona terzultimo.

Lecce: la probabile formazione

Il Lecce adotta il modulo 4-3-3 con Di Francesco dalla panchina. Falcone si posiziona in porta con una linea difensiva composta da Veiga, Tiago Gabriel, Siebert e Gallo. In mediana agiscono Ramadani, Kaba e Maleh, con quest'ultimo impegnato per la prima volta come titolare in campionato. Il tridente offensivo sarà formato da Sottil, Stulic e Pierotti. Il Lecce registra assenze significative: Coulibaly è in Coppa d'Africa, Gaspar rimane indisponibile per infortunio, così come Banda e Fruchtl.

LECCE (4-3-3): 

Allenatore: Di Francesco

Squalificati e indisponibili

Squalificati: Di Francesco
Indisponibili: Berisha, Fruchtl, Morente, Coulibaly

Juventus Lecce: dove vederla in TV e streaming 

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN. La sfida è visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN. La telecronaca è stata assegnata a Edoardo Testoni, commento tecnico di Andrea Stramaccioni.

Suggestione Chiesa per gennaio: prestito possibile e strategia offensiva di Spalletti

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La Juventus sta valutando con attenzione l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Federico Chiesa in prestito semestrale, soluzione che si inserisce in un mercato invernale all’insegna della creatività e dei costi contenuti. L’idea nasce dalla necessità di offrire a Luciano Spalletti un’alternativa di qualità a Kenan Yildiz, protagonista di una prima parte di stagione ad altissimo livello ma bisognoso di rotazioni. La duttilità tattica di Chiesa e la sua conoscenza dell’ambiente bianconero rendono l’operazione intrigante, anche alla luce dello scarso minutaggio accumulato al Liverpool.

Calciomercato Juventus, il Milan osserva Gatti: la posizione del club bianconero

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Con l’avvicinarsi del calciomercato invernale, iniziano a circolare le prime indiscrezioni che coinvolgono anche la Juventus. Tra i temi attenzionati c’è l’interesse del Milan per Federico Gatti, difensore centrale attualmente in forza ai bianconeri e considerato un elemento stabile nelle rotazioni difensive.

Calciomercato, Gatti e l’interesse del Milan

Il Milan sta valutando diverse soluzioni per rinforzare il reparto arretrato nella sessione di gennaio. Tra i profili monitorati figura anche quello di Federico Gatti, già allenato in passato da Massimiliano Allegri. Il rapporto professionale costruito tra il difensore e l’attuale tecnico rossonero rappresenta uno degli elementi alla base dell’attenzione del club milanese.

Nel corso delle stagioni condivise dal 2022 al 2024, Gatti ha collezionato oltre 60 presenze complessive tra Serie A, Coppa Italia e competizioni europee, contribuendo anche in zona offensiva con sei reti, alcune arrivate in partite di rilievo del calendario bianconero.

La posizione della Juventus

Al momento, Federico Gatti non risulta tra i giocatori in uscita dalla Juventus. Il difensore è considerato una risorsa affidabile all’interno della rosa e il club non avrebbe aperto a una sua cessione, soprattutto nella finestra invernale, tradizionalmente più complessa per operazioni di questo tipo.

La dirigenza bianconera, impegnata nella pianificazione del mercato, valuta con attenzione ogni scenario, ma l’orientamento attuale è quello di mantenere inalterato l’organico difensivo, salvo offerte ritenute in linea con le strategie societarie.

Secondo il Corriere della Sera, i bianconeri hanno respinto le ipotesi di inserire Samuele Ricci, Koni De Winter e Christopher Nkunku, giudicati incedibili o destinati a operazioni diverse. Di fronte al muro della Continassa, il Milan non è disposto a sacrificare i propri asset e valuta alternative di alto profilo sul mercato internazionale, con nomi come Milan Skriniar, Kim Min-jae e lo svincolato Sergio Ramos come possibili piste alternative.

Gli altri profili seguiti dal Milan

Parallelamente alla pista Gatti, il Milan continua a monitorare anche alternative sul mercato internazionale. Milan Škriniar, attualmente al Fenerbahçe, appare difficilmente raggiungibile, mentre resta da seguire la situazione di Eric Dier, il cui futuro potrebbe dipendere da valutazioni interne al suo club.