junews-juventus-pirlo-andrea-allenatore-juventus
LaPresse

CONFERENZA STAMPA PIRLO – Alla vigilia di Juventus-Lazio, gara valida per la 26esima giornata di campionato, Andrea Pirlo è intervenuto in conferenza per presentare il match. Ecco le parole del tecnico.

La chiave per vincere la partita di domani

“La Lazio è una grande squadra che gioca insieme da diversi anni. Hanno un gioco ben definito e i risultati parlano per loro perché negli ultimi anni hanno raggiunto sempre grandi risultati. Sono arrivati in Champions League dove hanno fatto un ottimo cammino, quindi, sappiamo di incontrare una squadra che lotterà fino alla fine per arrivare in alto. Noi la stiamo preparando nel migliore dei modi sapendo le loro caratteristiche, con giocatori molto bravi a partire in contropiede, molto bravi nella gestione della palla e soprattutto con le mezzali e sappiamo che non sarà facile”.

Pirlo sulla settimana decisiva per la stagione bianconera

“No, tutte le partite sono decisive per la Juventus. Adesso abbiamo la lazio che è una partita importante per il proseguio del campionato, poi penseremo al Porto. Sono abituato a pensare partita dopo partita e non a quelle che verranno dopo perché il presente è la partita di domani”.

Tornerà qualche infortunato?

“Gli indisponibili ci sono. Stamattina qualcuno si è allenato in parte con la squadra e fortunatamente abbiamo ancora un giorno per cercare di recuperare qualcuno. Peccato per l’assenza di Bentancur che ci costringerà a fare altre scelte. Non abbiamo una rosa lunga per scegliere altri centrocampisti perciò dovremo inventarci qualcosa per mettere in campo la formazione migliore”.

De Ligt, Bonucci e Morata

“De Ligt non si è ancora allenato, ha preso questa botta a Verona e domani vedremo come starà e se sarà possibile recuperarlo. Bonucci oggi ha fatto una parte di allenamento, ma viene da sedici giorni di inattività, ora sta un po’ meglio però anche lui non è al 100%. Morata sta meglio dell’altro giorno che ha giocato una mezz’ora e ogni giorno che passa cerca di incrementare la sua forma fisica, speriamo che possa fare anche più di trenta minuti”.

Il ritorno di Arthur contro il Porto

“Lo spero. La visita che ha fatto ieri è andata bene e il dolore sta diminuendo, dipenderà molto da quando inizierà a fare dei lavori in campo con la squadra e dal dolore. Speriamo possa darci una mano per le prossime partite”.

McKennie è una sorpresa?

“No perché l’abbiamo scelto noi. Adesso che è stato riscattato non deve pensare di essere arrivato, per lui deve essere un punto di partenza. Se pensa di essere al top ha sbagliato tutto e non è il modo giusto di affrontare il suo cammino”.

Il pensiero di Pirlo sulle parole di Sacchi

“Non le ho lette, i giovani mi sembra si siano inseriti bene: Chiesa ha fatto 10 gol, Kulusevski e McKennie hanno trovato diverse volte il gol. Non penso che siano loro il problema anzi stanno facendo anche più delle aspettative. Mentre per i veterani loro stanno dando il loro contributo, stanno dando una grossa mano per far inserire questi ragazzi, perché non è facile entrare nel mondo Juve con tante pressioni. Si sono comportati sempre bene e lo stanno facendo anche ora anche se magari non riescono ad essere presenti in tutte le partite. Su questo sono tranquillo e fiducioso perché il gruppo storico fa sempre la sua parte”.

Ronaldo deve riposare?

“Sì, quando giochi tante partite servirebbero una o due giornate di riposo. Ma siamo contati in questo momenti e quindi stringerà i denti anche nelle prossime partite finché ne avremo bisogno. Ha dimostrato di essere un grande professionista in campo e fuori, dà sempre l’esempio e lo dimostrerà fino alla fine”.

Paura per il ritorno del Covid?

“Ne sappiamo quanto voi, abbiamo fatto i tamponi e Bentancur è risultato positivo, poi ci hanno detto dello Spezia. Non possiamo saperlo se c’è un focolaio, lo sapremo dai prossimi controlli”.

Ramsey può giocare in mezzo?

“Sì, Aaron sta bene e potrà essere della partita. Ha giocato sabato a Verona e martedì con lo Spezia è subentrato. Domani può essere una risorsa in più perché sta bene e potremo aver bisogno di lui”.

Contro la Lazio sarà la partita della svolta?

“Come ho detto prima le partite sono tutte importanti. L’entusiasmo c’è perché stiamo attraversando un periodo di partite dure e importanti e quello non ci mancherà mai. Poi se devo sentirmi dire che manca grinta… Non mi è mai piaciuto da giocatore e non mi piace neanche adesso. Per noi le cose importanti sono quelle tecnico-tattiche”.

L’Inter non si ferma, è preoccupante per la corsa scudetto?

“Non è cambiato nulla rispetto alla scorsa settimana. Se faranno qualche passo falso noi dovremo essere pronti ad approfittarne”.

Priorità alla Champions?

“No, non mi sento di dire questo. Siamo in competizione su tutti i fronti e in tutte le competizioni. Finché ci sarà speranza noi dovremo dare il massimo per cercare di arrivare a vincere il campionato. Poi se gli altri non sbaglieranno mai faremo a loro i complimenti”.

Le aspettative di Pirlo sulla Juventus di domani

“Dobbiamo essere intelligenti sapendo che stiamo vivendo un periodo delicato e non siamo al 100% delle nostre forze. Dobbiamo gestire bene ogni tipo di giocata, servirà una partita molto intelligente”.

Rispondi