Serie A, il designatore Rizzoli ammette: "Falli di mano? Dobbiamo ragionare sulla regola"

18 Luglio 2020
- Di
Redazione JN
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SERIE A RIGORI RIZZOLI - Il designatore degli arbitri, ed ex fischietto di livello mondiale Nicola Rizzoli, ha rilasciato delle dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport su uno dei temi più discussi della Serie A. Soprattutto in questa fase di post-lockdown. Parliamo dell'incredibile numero di calci di rigore assegnati nel nostro campionato, e dell'elevata percentuale di quelli concessi per falli di mano/braccio. La stessa Juventus conosce bene la dinamica del probelma, avendo visto, per tutto il campionato, quasi perseguitato il povero De Ligt, "reo" di aver causato un numero considerevole di penalty a favore degli avversari (molti dei quali dubbi). Ecco le parole di Rizzoli, il quale ammette l'esistenza del problema. E di un ragionamento che deve essere fatto sulla regola.

Le parole di Rizzoli

"Un fallo di mano che impedisce ad un tiro di arrivare in porta o un cross di raggiungere l’interno dell’area di rigore deve avere una rilevanza calcistica diversa rispetto a un tocco tra braccio e pallone innocuo che sta uscendo dall’area di rigore. Le statistiche sulla tipologia dei falli di mano, infatti, danno questo conforto. Sui 50 rigori decretati in questa stagione: 30 puniscono un braccio/mano che ha intercettato un tiro o un cross; 8 un fallo di mano volontario, mentre i restanti 12 per contatti mano/pallone dovuti alla posizione delle braccia sopra le spalle o posizionate in modo innaturale aumentando lo spazio occupato dal corpo”.

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