Allegri: “Sul finale giocatori molto tecnici che hanno reso tutto più facile”

Tempo di lettura: < 1 minuto

ALLEGRI JUVENTUS LAZIO - È un Massimiliano Allegri molto soddisfatto quello che si è presentato ai microfoni di DAZN al termine di Juventus Lazio. Ecco le sue parole. 

Juventus Lazio, l’analisi di Allegri

"I ragazzi hanno fatto cose ottime, stasera non era facile, venivamo da uno sforzo importante. Giocare contro la Lazio è difficile, abbiamo avuto pazienza, abbiamo fatto girare la palla e poi sono entrati anche giocatori molto tecnici che hanno reso tutto più facile".

Le parole di Allegri sulla sosta per il Mondiale

"La sosta ci voleva, perché abbiamo molti giocatori in dubbio, questa ci permette di alzare il ritmo partita di molti infortunati. C'era bisogno di tirare il fiato, soprattutto quando giochi così tanto e hai ragazzi che non sono al top, in questo momento i cambi nell'ultima mezz'ora sono fondamentali. E' cambiato lo spirito, questa sera mi sarei arrabbiato se avessimo preso gol, questo è un altro step in avanti: quando si gioca e non si prende gol è tutto più facile".

Allegri su Kean

"Kean? E' più equilibrato, quando era giovane era più esuberante. Lavora e sta crescendo molto, anche fisicamente sta meglio. Io non amo parlare e dare spiegazioni, perché il calcio ti smentisce facilmente".

Le dichiarazioni di Allegri sulla prima parte di campionato

"Bisogna vincere, una volta in un modo, una in un altro, e stare in silenzio. Il Napoli sta facendo un campionato impressionante, noi siamo indietro. Sei giornate fa nessuno credeva che alla sosta potessimo arrivare terzi in classifica. Ora dobbiamo riposarci e lavorare in vista di gennaio".

Lazio, Pedro: “Il gol preso così cambia la partita”

Tempo di lettura: < 1 minuto

PEDRO JUVENTUS LAZIO - Al termine di Juventus Lazio, match perso dai biancocelesti per 3-0, Pedro si è presentato ai microfoni dei giornalisti di DAZN. Queste le sue parole.

Juventus Lazio, le parole di Pedro

"Sicuramente il gol preso così cambia la partita. Qui sappiamo che è molto difficile vincere, abbiamo comunque cominciato bene, solidi in difesa, poi abbiamo forzato questo errore e in contropiede hanno fatto il gol. Nel secondo tempo loro hanno giocato meglio e non abbiamo potuto finire bene l'anno.

È una sconfitta dura, la Juventus è sempre difficile e gioca bene. Ora dobbiamo pensare che stiamo giocando bene, anche se non abbiamo chiuso l'anno come volevamo. Dobbiamo riposare e tornare alla grande".

Serie A, Juventus - Lazio 3-0: bianconeri terzi in classifica

Tempo di lettura: < 1 minuto

JUVENTUS LAZIO - La Juventus non conosce altro risultato che la vittoria. Grazie a una doppietta di Kean, i bianconeri superano anche la Lazio e volano al terzo posto in classifica. Un ottimo modo di chiudere l'anno calcistico per la squadra di Allegri, che dunque si ripresenterà al via di gennaio con un ottimo piazzamento. Di seguito il tabellino dell'incontro.

Juventus Lazio, il tabellino

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado, Fagioli, Locatelli (85' Paredes), Rabiot, Kostic (65' Chiesa); Kean (63' Di Maria), Milik
A disposizione: Scaglia, Pinsoglio, Bonucci, Barbieri, Miretti, Soulè, Rugani
Allenatore: Allegri

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj (69' Gila), Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic (78' Marcos Antonio), Cataldi (58' Vecino), Basic (58' Luis Alberto); Romero (69' Cancellieri), Felipe Anderson, Pedro
A disposizione: Maximiano, Bertini, Kamenovic, Radu
Allenatore: Sarri

Marcatori: 43' Kean, 54' Kean, 89' Milik

Arbitro: Davide Massa di Imperia

NOTE - Ammoniti: Bremer (J), Gatti (J), Milinkovic-Savic (L)
Espulsi: -
Recupero: 1' nel primo tempo; 4' nel secondo tempo

Serie A, le formazioni ufficiali di Juventus - Lazio

Tempo di lettura: < 1 minuto

FORMAZIONI UFFICIALI JUVENTUS LAZIO - La Juventus scende in campo nella quindicesima giornata di Serie A TIM al cospetto della Lazio. A pochi istanti dal fischio d'inizio, Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri hanno diramato le formazioni ufficiali.

Juventus - Lazio, le formazioni ufficiali

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Kean.
Allenatore:
 Allegri

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic; Romero, Felipe Anderson, Pedro.
Allenatore:
 Sarri

Allegri: "Milinkovic? Chiedete a Sarri. Vlahovic non se la sente"

Tempo di lettura: 2 minuti

CONFERENZA STAMPA ALLEGRI JUVENTUS LAZIO - Prima di Juventus - Lazio, come da consuetudine, Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti.

JUVENTUS - LAZIO, OUT IMMOBILE: SPIEGATO IL MOTIVO

Juventus - Lazio, la conferenza stampa di Allegri

"Mi aspetto una partita molti difficile contro una Lazio molto forte, che sta facendo grandissime cose. Magari si sblocca e diventa diversa da quello che ci si può aspettare. La Lazio ha subito un solo gol in trasferta, le squadre di Sarri sono sempre molto organizzate".

Il centrocampo della Juventus

 "Domani mattina dovrò vedere Locatelli se sarà disponibile, così come Cuadrado. Una volta saputo della disponibilità o dell'indisponibilità, farò delle scelte".

Su Di Maria

"Ha un po' di minutaggio in più, devo decidere se farlo entrare a partita in corso o se farlo giocare all'inizio. Quando entra, si alza il tasso tecnico. E' l'ultima partita, è un po' come la prima".

La sosta per il Mondiale

"Faccio l'allenatore, quando mi dicono di giocare noi giochiamo, quando mi dicono di fermarci noi ci fermiamo".

Vlahovic e Chiesa in Juve Lazio

"Vlahovic non se la sente, non sta bene. Ha fatto una parte di allenamento ma poi starà fuori. Il fattore Mondiale non incide, bisogna essere fatalisti, perché magari uno si ferma al primo allenamento con la nazionale, non dico lui ma in generale. Portarlo in panchina per poi metterlo del essere d'aiuto alla squadra, in questo momento non è nelle condizioni fisiche per dare un contributo. Chiesa invece sarà a disposizione, Kean? Domani deciderò la formazione".

Sulla Juventus "ideale"

"La mia squadra ideale è una squadra che vince. Contro il Verona abbiamo affrontato una squadra che ha impensierito il Milan, ti fa giocare partite strane, i ragazzi sono stati bravi a interpretarla nel migliore dei modi. Con la Lazio sarà una partita completamente diversa".

Allegri sulla Nazionale

"Mancini fa le convocazioni che ritiene più giuste e opportune. Sono contento che due ragazzi del vivaio della Juventus sono stati convocati in Nazionale. Fortunatamente per loro ci sarà tempo di recuperare energie".

Sul rapporto Allegri Sarri

"Punti in comune? Credo che sia un allenatore importante, è l'ultimo ad aver vinto lo scudetto alla Juve, sta facendo ottime cose alla Lazio. Siamo agli opposti".

La chiosa è su Milinkovic-Savic

"Bisognerebbe chiedere a Sarri di lui. I giocatori vanno allenati per essere giudicati".

Serie A, Juventus - Lazio: l’arbitro è Massa

Tempo di lettura: < 1 minuto

ARBITRO JUVENTUS LAZIO MASSA - Quindicesima giornata di Serie A TIM e nuove designazioni arbitrali. La Juventus affronta la Lazio. A dirigere la gara, secondo le scelte ufficiali, è Davide Massa, della sezione di Imperia. I due assistenti sono Bindoni e Tegoni, mentre il IV Uomo è Cosso. Davanti al monitor del VAR c’è Mazzoleni, con Paganessi all'AVAR.

PROBABILI FORMAZIONI DI JUVENTUS LAZIO

La designazione arbitrale di Juventus Lazio

Inter, Dimarco: “Con la Juventus abbiamo perso per colpa nostra, avevamo la partita in mano”

Tempo di lettura: < 1 minuto

DIMARCO JUVENTUS INTER - Federico Dimarco, intervistato da La Gazzetta dello Sport è tornato a parlare delle sconfitte subite dall’Inter in Serie A, questa stagione con Milan e Juventus. Queste le parole dell’esterno nerazzurro. 

Dimarco sulle sconfitte dell’Inter con Milan e Juventus

"La sconfitta col Milan, e mi è davvero difficile dirlo..., è stata meritata. Con la Juve no: l’avevamo in mano, non ci hanno certo dominato. Ma ci prendiamo le nostre responsabilità perché abbiamo perso per colpa nostra".

Allegri: "Non una bella partita dal punto di vista tecnico"

Tempo di lettura: 3 minuti

ALLEGRI HELLAS VERONA JUVENTUS - Dopo il successo contro l’Inter nel derby d’Italia la Juventus vince anche al Bentegodi, battendo per 0-1 l'Hellas Verona. Al termine della sfida Massimiliano Allegri si è presentato davanti ai giornalisti. Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

Il commento di Allegri su Hellas Verona Juventus

"Sicuramente non è stata una bella partita dal punto di vista tecnico ma sapevamo che quando giochi contro queste squadre che giocano a tutto campo, c'è stato il merito dei ragazzi che hanno capito e interpretato la partita. Poi è vero che potevamo fare meglio in alcuni occasioni ma già il fatto di capire come andava giocata la gara è importante per la squadra. Siamo arrivati dopo un periodo importante di fatica e i cambi ci hanno dato una mano ma ai ragazzi posso fare solo i complimenti perchè questa gara andava fatta stasera". 

Allegri sulla partita di Kean

"Si metteva sempre male, doveva crearsi lo spazio defilandosi, cosa che ha fatto meglio nel secondo tempo. Sia lui che Milik hanno fatto una grande partita nella ripresa. Ma i ragazzi sono stati bravi”.

Le parole di Allegri su Di Maria e Paredes

"Sul piano tecnico hanno fatto bene. Angel ha gestito il pallone... Poi è normale, c'è un Mondiale tra pochi giorni e qualcosa inconsciamente lasci sul campo. Non è voluto, ma è così".

Allegri sulla ricorsa al Napoli 

"Stanno facendo cose straordinarie e vincono sempre, ma è anche vero che nel calcio non puoi né vincere né perdere ogni partita. Stiamo crescendo nella mentalità, oggi è un buon risultato, ora domenica ci rimane l'ultima partita, contro una squadra importante. C'è da essere ottimisti, serenità e pazienza".

L’analisi di Allegri sulla stagione altalenante di Kean 

"Perché è un 2000, è difficile, tecnicamente è più sporco di altri, ma le qualità le ha, va alla conclusione, è un giocatore importante per le grandi squadre e se giocasse tanto farebbe tanti gol, ma quest'anno a livello mentale, a differenza di altri anni, ha un atteggiamento positivo, chili in meno e una corsa diversa ma è sempre un ragazzo. Va capito, però sta migliorando"

Allegri sul finale di partita tra Juventus e Verona

"Dispiace, in quel momento bisogna fare diversamente, Paredes doveva fare fallo e i due difensori dovevano accorciare. Per fortuna che ha fatto Alex Sandro, che non merita la multa ma un premio. Mi sarebbe dispiaciuto pareggiare, il più vicino deve far fallo, contro il Benfica abbiamo riaperto la partita per una stessa situazione". 

IL TABELLINO DI HELLAS VERONA JUVENTUS

La scelta di far giocare Perin

"Szczesny ha giocato 12 gare, Perin stava bene ed era giusto giocasse lui".

Le scelte di modulo di Allegri con il rientro di Pogba, Chiesa e Di Maria

"In questo momento non ci sto pensando, le soluzioni vanno trovate quando ci sono i problemi. Poi i giocatori non solo delle macchine, Pogba è 7 mesi che non gioca, Chiesa 10 mesi e si è fermato anche oggi, i nostri al Mondiale non so come torneranno e sicuramnete molti di loro arriveranno ai quarti, Bisogna preparare gara dopo gara e ora penseremo alla Lazio".

Le parole di Allegri su Hellas Verona Juventus in conferenza stampa

Allegri si è presentato in conferenza stampa al termine di Verona Juventus. Queste le sue dichiarazioni

"È stata una partita sporca, brutta tecnicamente, i ragazzi son stati bravi a interpretarla. Il Verona non merita la classifica che ha, lo abbiamo visto contro Milan e Roma, quindi uscire con la vittoria è un bel risultato".

Arrabbiatura di Allegri nel finale di Verona Juventus

"L'espulsione di Alex Sandro vale un gol, è stato molto bravo. Capita di prendere dei cross in certi momenti, ma stasera contava vincere".

Allegri: “Se è un ritorno all'antico corto muso? Se questo è all'antica va benissimo così”

"Se questo è all'antica va benissimo così. Abbiamo vinto anche 3-0. In questo momento trovare energie fisiche e mentali non è facile: alla ripresa avere dei cambi sarà importante, ora dobbiamo finire con uno scontro diretto nel quale cercheremo di fare il meglio possibile".

La Juventus torna a vincere

"Il calcio è fatto di situazioni, a livello mentale abbiamo trovato un equilibrio soprattutto nel giocare certi tipi di partite. Abbiamo giocato ogni tre giorni, la condizione l'abbiamo trovata perché abbiamo lavorato bene in estate. Bisogna guardare in avanti, domenica sera avremo una partita difficilissima contro una squadra forte, e quindi ci sarà bisogno di tutti".

Perin: “Pensare partita dopo partita. Il cavallo si vede all’arrivo”

Tempo di lettura: < 1 minuto

PERIN HELLAS VERONA JUVENTUS - Al termine dei Hellas Verona Juventus continuano i riferimenti all’ippica. Da una parte c’è Massimiliano Allegri a cui in conferenza stampa viene chiesto se c’è un ritorno alla tradizione del ‘corto muso’, dall’altra c’è Perin che paragona la scalata della classifica di Serie A a una corsa di cavalli. Il portiere bianconero lo afferma ai microfoni di Sky Sport al termine del match appena concluso al Bentegodi. 

Perin sulla vittoria della Juventus sull’Hellas Verona

“Vincere aiuta a vincere, crea molto entusiasmo. Sapevamo dall’inizio che era una partita molto difficile, una battagli sportiva, una partita sporca. Quando giochi uomo a uomo a tutto campo diventano duelli individuali. Siamo entrati con la consapevolezza che questo era il modo per portarla a casa, con carattere e la mentalità giusta di sacrificio. E l’abbiamo fatto”.

LE PAROLE DI ALLEGRI IN CONFERENZA STAMPA POST HELLAS VERONA JUVENTUS

Per Perin la Juventus deve ancora crescere

"Abbiamo tante cose da migliorare, sia quelle facciamo bene per continuare a lavorarci che quelle in cui facciamo meno bene da migliorare il più possibile. Siamo consapevoli di questo, sappiamo di dover lavorare tanto. Non vediamo l’ora di ritrovarci domani in campo ad allenarci".

Le parole di Perin in vista del prossimo match con la Lazio

"Iniziando dalla partita con la Lazio non dobbiamo perdere questo stampo a livello caratteriale messo nelle ultime partite. Sappiamo che se siamo questi uomini che danno il 100% di loro stessi perdiamo poche partite, ce la giochiamo con chiunque e possiamo vincerne tante. Se caliamo un po’ da questo punto di vista diventiamo aggredibili e subiamo con tutte le squadre. Ci questo ce ne siamo accorti, meglio tardi che mai".

Perin sulla classifica di Serie A

“Dobbiamo pensare partita dopo partita. Il cavallo si vede all’arrivo”.

Serie A, Hellas Verona - Juventus 0-1: ci pensa Kean

Tempo di lettura: < 1 minuto

HELLAS VERONA JUVENTUS TABELLINO - La Juventus fatica ma riesce a portare a casa tre punti importanti conquistati contro il Verona grazie alla rete di Kean arrivata al 60’. Vittoria che permette ai bianconeri di tornare nella parte alta della classifica e in zona Champions. Sono ancora però 10 i punti che separano gli uomini di Allegri dal Napoli capolista, ma solamente due quelli che li separano dal Milan in seconda posizione.  Di seguito il tabellino di Verona Juventus.

Il tabellino di Hellas Verona Juventus

VERONA (3-5-1-1): Montipò; Hien, Dawidowicz (33' st Gunter), Ceccherini; Terracciano, Sulemana (20' st Veloso), Hongla, Doig (20' st Lazovic); Lasagna, Kallon (27' st Verdi); Djuric (33' st Henry). A disposizione: Chiesa, Berardi, Perilli, Depaoli, Cabal, Ilic, Praszelik, Tameze.

Allenatore: Bocchetti.

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Danilo, Bonucci, Bremer; Cuadrado, Fagioli (18' st Miretti), Locatelli (18' st Paredes), Rabiot, Kostic; Kean (24' st Di Maria), Milik. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Alex Sandro, Gatti, Rugani, Soulé.

Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi

MARCATORE: 15' st Kean (J)

NOTE: Espulso al 47' st Alex Sandro (J) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Dawidowicz, Djuric, Veloso (V); Bonucci, Alex Sandro (J). Recupero: 1' pt, 5' st.