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LaPresse

JUVENTUS SPEZIA SZCZESNY – Nella vittoria contro lo Spezia, Wojciech Szczesny è stato sostanzialmente inoperoso fino al 95′, quando si è tolto la soddisfazione di parare il rigore di Galabinov. Il portierone polacco, una delle certezze della Juve di quest’anno. è stato intervistato da Sky Sport al termine del match. Ecco le sue parole.

Le parole di Szczesny dopo Juventus-Spezia

“Si è visto anche oggi che abbiamo fatto un secondo tempo di buon livello, il primo molto sotto ritmo. Per vincere tutte le partite bisogna avere le idee chiare e fare il nostro gioco per 90 minuti. Oggi i primi 45 minuti li abbiamo sbagliati, anche per i meriti dello Spezia che ha fatto una buona gara, però noi dobbiamo sicuramente migliorare per portare sempre a casa i risultati. I miei richiami ai compagni? Credo fosse importante capire l’importanza del momento, poi si giocano tantissime partite e l’1-0, il 2-0, non è il risultato sicuro, prendi un gol e potrebbe cambiare tutta la partita. Quindi era importante non mollare e volevo alzare un po’ l’attenzione dei miei compagni”.

Sulla competitività della Juventus: gli obiettivi

“Questo è un gruppo fantastico, con l’arrivo del mister abbiamo anche delle idee chiare. Poi ogni tanto sbagliamo, ma come unità del gruppo, come personalità, con i campioni che abbiamo, è uno dei gruppi migliori. Poi siamo convinti che il lavoro che ci propone il mister è giusto, quindi c’è una sensazione di crescita. E’ chiaro poi e sotto gli occhi di tutti che bisogna crescere tanto per essere competitivi in Europa. Però stiamo cercando di farlo con la mentalità dei campioni che siamo. Porto? Il risultato di stasera me lo prendo anche tra sette giorni, però c’è sicuramente da migliorare, Siamo consapevoli di aver passato un momento non bellissimo, però ora si gioca tutta la stagione e quindi bisogna capire l’importanza del momento”.

Sul rigore parato

“Io mi aspettavo un rigore centrale, ho visto che gli piace mettere la palla centrale, poi ha aperto, ma quasi centrale, quindi era una parata abbastanza facile. Una parata studiata. Io nella Top 5 mondiale dei portieri? Io non mi permetto di fare un giudizio del genere, io sto cercando di fare il mio lavoro per la Juve, vincere le partite, poi le classifiche dei portieri, chi è il più forte, chi è il più scarso, sono cose vostre. Io faccio il mio compito e cerco di farlo al meglio”.

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