Juventus - Lecce 1-1: i bianconeri creano ma sprecano e lasciano indietro punti importanti

5 Gennaio 2026
- di
Redazione JN
Categorie:
Condividi:
Juventus Lecce sintesi tabellino match Serie A 2025-2026
Tempo di lettura: 3 minuti

La Juventus ferma la propria marcia in avanti fermandosi sul pareggio 1-1 contro il Lecce nella giornata 18 di Serie A. Nonostante il dominio tattico e statistico con 25 tiri totali a fronte dei soli 6 dei salentini, i bianconeri non riescono a convertire il vantaggio territoriale in vittoria. Il risultato matura al termine di una prestazione dove gli errori difensivi e l'imprecisione in fase conclusiva rappresentano gli elementi decisivi nel determinare il pareggio finale. La formazione guidata da Luciano Spalletti si vede interrompere la striscia di tre successi consecutivi nel torneo italiano.

Il primo tempo: Juventus dominante ma imprecisa

La Juventus entra subito in campo con grande intensità e crea le prime opportunità già nei primi minuti. Al settimo minuto un colpo di testa di David su assist dalla destra trova Falcone in ottima posizione, con il portiere leccese che devia il pallone sul palo in una parata di istinto. Il Lecce rimane stabilmente nella propria metà campo, incapace di sviluppare azioni pericolose contro la difesa bianconera.

Il possesso palla rimane costantemente nelle mani della Juventus, che occupa la zona offensiva con pressione costante. Al 17esimo minuto Cambiaso tenta un sinistro in diagonale dal limite dell'area che Falcone deve respingere con un'estensione. Al 20esimo minuto una combinazione pregevole tra Yildiz e McKennie permette a quest'ultimo di trovarsi al momento giusto in area di rigore, ma la conclusione viene bloccata dalla difesa salentina.

Il Lecce effettua il primo cambio tattivo al 30esimo minuto, quando il giovane Matias Perez in grande difficoltà su Yildiz cede il posto a Danilo Veiga. Il cambio stabilizza leggermente la difesa leccese, anche se il possesso rimane dominato dalla Juventus. Nel primo tempo la squadra di Spalletti raccoglie occasioni nitide: al 29esimo minuto Cambiaso calcia alto da buona posizione, mentre al settimo minuto un tentativo di David termina sul palo.

L'errore che decide il primo tempo arriva al 45esimo minuto: Cambiaso commette un passaggio orizzontale completamente senza senso nella trequarti, che Banda intercetta prontamente. Lo zambiano accelera verso l'area avversaria, salta il difensore Bremer con un dribbling netto e conclude con un tiro potente che Di Gregorio non riesce a respingere. Il Lecce si trova in vantaggio per l'unico tiro nello specchio della porta effettuato nella prima frazione di gioco.

La ripresa: McKennie pareggia, David spreca dal dischetto

Nella ripresa la Juventus risponde subito con la dovuta reazione. Al 49esimo minuto, appena sei minuti dopo il fischio d'inizio della ripresa, arriva il pareggio: una ripartenza bruciante dei bianconeri vede Locatelli lanciare Zhegrova, che mette il pallone al limite dove Yildiz lo prolunga verso sinistra. Il tiro del turco, deviato, diventa un assist per McKennie, che si ritrova libero in area piccola e con un controllo rapido batte Falcone.

La Juventus mantiene il controllo della gara nella ripresa, cercando di completare il pareggio con il vantaggio. Al 62esimo minuto si verifica un episodio che potrebbe cambiare la traiettoria della partita: Kaba, difensore del Lecce, contrasta il tiro di David con la mano in area di rigore. Il VAR interviene confermando la necessità del calcio di rigore.

Al 66esimo minuto Jonathan David si presenta dal dischetto, ma compie un tentativo incredibile: una conclusione molle con una specie di scavetto centrale che Falcone respinge agevolmente con i piedi. La parata del portiere leccese rappresenta uno dei momenti più significativi della partita, negando ai bianconeri quella che sarebbe stata la possibilità di passare in vantaggio.

Nel finale la Juventus continua ad attaccare con determinazione, effettuando cambi offensivi con l'ingresso di Openda e Koopmeiners. Spalletti manda in campo Kostic e Adzic per dare ulteriore freschezza all'attacco. Al 93esimo minuto arriva un'altra clamorosa occasione sprecata: Yildiz colpisce il pallone a giro dal limite dell'area e lo centra in pieno sul secondo palo. Sulla ribattuta il pallone cade sui piedi di Openda, che incredibilmente calcia alto a porta completamente vuota, mandando un'altra opportunità al tetto della rete.

Le statistiche impietose

Le statistiche della partita evidenziano il totale divario di qualità nel primo tempo tra le due squadre: 25 tiri totali della Juventus contro i 6 del Lecce. In termini di tiri in porta, la Juventus ne realizza 5 a fronte dell'1 del Lecce. Per quanto riguarda i tiri fuori, la Juventus ne conta 8 contro i 3 della Roma. I tiri bloccati vedono la Juventus con 12 rispetto ai 2 del Lecce.

Un ulteriore dato rilevante riguarda il numero di grandi occasioni: la Juventus ha avuto 6 grandi occasioni nel corso della partita, mentre il Lecce non ne ha avute nessuna. La Juventus ha anche tirato dall'area 9 volte rispetto alle 5 del Lecce, mentre dalla zona oltre l'area di rigore la differenza è ancora più marcata: 16 tiri della Juventus contro 1 del Lecce.

Wladimiro Falcone emerge come il migliore in campo con una prestazione eccezionale tra i pali: il portiere leccese para il rigore di David e compie diverse parate importanti che permettono al Lecce di guadagnare il pareggio in una partita dove la squadra è stata nettamente inferiore dal punto di vista tattico e tecnico.

Tags:

Seguici Su

Logo facebookLogo InstagramLogo X Twitter

Approfondimenti

Logo facebookLogo InstagramLogo X Twitter
© Copyright - Junews.it
chevron-down