Cobolli Gigli: "Juve, vorrei scordare quest'anno con Sarri in panchina"

7 Settembre 2020
- Di
Redazione JN
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Tempo di lettura: 2 minuti

COBOLLI GIGLI - L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha parlato TMW Radio, trattando tutti gli argomenti di stretta attualità e non solo.

Le parole di Cobolli Gigli

"Che la Juventus debba rinnovarsi è fuori discussione, e per me il punto cruciale è il centrocampo, dove mi sembra si vogliano fare le cose giuste: chi ha esaurito il suo ruolo nella Juve, come Khedira, Pjanic o Matuidi, lasciano la Juventus, sta lasciando posto ad altri. Ora c'è questo Arthur che non conosco, e mi auguro non sia stato fatto un errore, oltre ad altri volti giovani come l'americano McKennie e Kulusevski. Con un centrocampo del genere puoi giocare davanti a tre con Ronaldo, Dybala, che speriamo rimanga e non ci facciano scherzetti, oltre al Suarez di turno, che sanno fare gol ma devono essere supportati da una difesa che fa filtro e un centrocampo che fornisce assist. Quella di Suarez sarebbe un'operazione temporanea, perché non è giovanissimo, ma di opportunità, arrivando da svincolato, con uno stipendio importante che però potrebbe essere abbattuto fiscalmente. Sembra una soluzione giusta".

Su Sarri

"Di Sarri non ho grande simpatia umana. Spero che tra qualche anno ci si dimentichi della stagione in cui è stato allenatore della Juventus. Guardiamo avanti con Pirlo, e Tudor ad affiancarlo: da tifoso, però, dico che non ha molto tempo disponibile purtroppo. I tifosi juventini hanno la bocca amara per la Champions e, nel limite delle possibilità, servirà una squadra in grado di fare una bella figura in Champions, oppure anche Pirlo agli occhi del tifo perderà un po' di credibilità. Il suo stipendio non aggrava di troppo i costi, anche se è normale essendo un esordiente ma non penso sia stato chiamato per questo. Credo comunque che i tempi siano stretti".

Su Dybala

"Se mai lo vendono, devono esserci i contanti per ridurre l'indebitamento. Vale almeno 100 milioni, e per come la vedo sarebbe una scelta disperata. Dybala ha dimostrato, anche grazie al buon rapporto con Sarri e alla fiducia avuta, di saper tirare fuori una classe che lo porta a livelli molto alti. Se diamo 10 milioni netti a De Ligt e ne daremo altrettanti a Suarez, sarà difficile non darli a Dybala".

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