Fiorentina, Commisso: "Non abbiamo perso molto senza Vlahovic"

24 Maggio 2022
- Di
Daniele Izzo
Tempo di lettura: 2 minuti

COMMISSO CONFERENZA STAMPA FIORENTINA - Direttamente dagli Stati Uniti, dove si trova ora, Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha risposto in video-conferenza alle domande dei giornalisti. Tra queste, naturalmente, una inerente il trasferimento di Dusan Vlahovic dalla 'viola' alla Juventus.

Juventus, Commisso sul trasferimento di Vlahovic

"I dati parlano chiaro: con Vlahovic all'andata eravamo al settimo posto e alla fine siamo arrivati comunque settimi. Vlahovic con la Juventus ha fatto 7-8 gol tra A e Coppa, lo stesso numero di Cabral insieme a Piatek. Non abbiamo perso molto con la sua cessione. Quando sono tornato a Firenze per fare l'affare Vlahovic a dicembre, i procuratori e lui non hanno fatto un gioco onesto e non si sono comportati bene con me. Ristic mi ha chiamato e voleva vedere solo me. Al mio hotel ci siamo incontrati e dopo tre ore, ogni mezz'ora andava fuori perché doveva andare al bagno dove c'erano due amici. Io ero solo e lui aveva due amici. Il giorno dopo, quando è tornato ha detto che potevamo fare un "deal". Mi disse che erano contenti di fare un accordo a 8 milioni netti, sono passati da 4 a 8 in 24 ore. Dopo ha detto volevano 6 milioni di commissioni più una percentuale sulla sua cessione, oltre a una percentuale da chi avrebbe comprato Vlahovic. Da lì il negoziato è finito e ho detto ai dirigenti che non accettavo questa situazione. Gli ho detto di trovare un altro centravanti e hanno preso Piatek e poi Cabral. Nel frattempo, il signorino ci poteva rovinare, perché aveva detto che poteva firmare, poi ci ha bloccato l'acquisto di un'altra punta ad agosto. Siamo stati stupidi in estate ma non a gennaio. Quando è stato preso Piatek e poi si parlava di Cabral, lui ha capito che quello che gli avevo detto era vero, cioè che poteva finire in panchina. Lo avrei fatto con quei due acquisti. Non so da quanti mesi parlavano con la Juventus, ma nello spazio di una settimana la Juve, dopo che non voleva l'Arsenal, il Real o l'Atletico, si è fatta avanti e ci siamo accordati. La situazione è andata così: ma se facevano il contratto con noi, avrebbero fatto meglio di quanto ha fatto alla Juventus. Io non ho fatto gli errori del Milan o del Napoli, ho fatto i soldi e li ho presi per mettere a posto il fair play finanziario".

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