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LaPresse

NAZIONALE – Roberto Mancini ha parlato dei giocatori dell’Inter convocati ma ancora fermi a Milano: “Stiamo attendendo quel che accadrà, pare siano liberi visto che gli altri nazionali sono partiti per altre destinazioni. Vediamo se è possibile averli fra oggi, domani e mercoledì. Mi dispiace non averli ma siamo fiduciosi, ma siamo tanti”.

Nazionale, le parole di Mancini

“Con Daniele De Rossi ne avevamo parlato quando lui ha deciso di andare al Boca. Sta facendo il corso, ci siamo risentiti, serviva una persona che ora ci potesse seguire sul campo. Abbiamo preso questa decisione, parlando con il presidente. Rappresenta un giocatore molto importante per il calcio italiano e a lui serve per fare esperienza perché vorrà fare l’allenatore in futuro. Toloi? L’ho chiamato perché è un difensore molto duttile che può fare tutti i ruoli, gioca in una squadra con la difesa alta con anticipo e marcatura preventiva. Voglio conoscerlo come giocatore e come uomo, per questo è qui e vedremo se ci sarà spazio per lui in futuro. Siamo un po’ in difficoltà sul centrale, ci manca Jorginho e non era in grado di giocare. Tornerà a casa probabilmente Bryan Cristante. Vedremo con i ragazzi dell’Inter. La prima partita sarà la più difficile perché è cinque mesi che non giochiamo insieme, poi affrontiamo una squadra molto forte fisicamente con giocatori che militano in Premier League. Però non possiamo sbagliare mai”.

Juventus

Chiosa sulla Juventus Pirlo. “Questa è la vita dell’allenatore purtroppo. Si attraversano momenti di gioia, di felicità. Alle volte non si riesce a trasmettere. La frustrazione deve durare il minimo possibile, bisogna pensare positivo sapendo che nel calcio succede anche questo. Se tutte le cose fatte venissero bene… Non è così, ci sono momenti delicati e possono anche passare”.

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