Paratici: "Sono doppiamente felice per Buffon, una persona da cui ho imparato molto"

4 Luglio 2020
- Di
Redazione JN
Tempo di lettura: 2 minuti

PARATICI INTERVISTA JUVENTUS TORINO - Queste le parole di Fabio Paratici, a pochi minuti dal fischio d'inizio del match tra Juventus e Torino, intervistato da Sky Sport.

L'intervista a Fabio Paratici, prima del match tra Juventus e Torino

Se si aspettava il ritorno di Buffon dal PSG e sul suo record di presenze in Serie A

"No, non mi aspettavo il suo ritorno, però quando c'è stata l'opportunità l'abbiamo colta immediatamente. Siamo molto felici per Gigi, io personalmente sono anche un po' di parte perché oltre che un nostro calciatore lo reputo anche un grande amico. È una persona da cui ho imparato molto, sia professionalmente che umanamente, quindi sono doppiamente felice".

Sul periodo che sta vivendo la Juventus e il momento iniziale di difficoltà

"Questo è un calcio un po' differente, siamo in un periodo... eravamo in un periodo praticamente di precampionato dove si giocavano dei titoli, quindi la condizione non è omogenea per tutti i calciatori, trovi più difficoltà, perchè soprattutto quando le squadre sono chiuse non hai la brillantezza per fare certe giocate. L'esempio è stato il gol di Dybala contro il Genoa, che dimostra una brillantezza differente rispetto a quella che tutti i calciatori, non solo Dybala, aveva nelle gare contro Milan e Napoli. Col Milan abbiamo fatto 30 minuti eccellenti, col Napoli abbiamo giocato  un'ottima  gara, poi dobbiamo considerare che ci sono anche gli avversari e che questo è un calcio è un pochino differente".

Su Pirlo allenatore dell'Under 23

"Se guardiamo la storia della nostra Primavera, perché la seconda squadra è un progetto nato solo da due anni, tuttii nostri allenatori della Primavera, da Marco Baroni, a Fabio Grosso, stanno allenando stabilmente in Serie B, in Serie A, quindi questo succede ora alla Juventus. ;a credo succedesse anche in passato, perché Gasperini è passato da qui, tanti altri allenatori sono passati da qui. Abbiamo sempre mantenuto un grande legame con Andrea. Adesso l'Under 23 si sta giocando l'accesso alla Serie B, quindi non mi sembra il caso di commentare tutte queste notizie, lasciamoli tranquilli, devono cercare di fare il meglio possibile. Hanno già raggiunto un traguardo storico e inaspettato, perché due anni sono pochissimi, siamo partiti da zero, un progetto in cui abbiamo creduto fortemente, siamo stati aspramente criticati, c'è costata una fatica immane e quindi siamo molto felici".

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