Sarri in conferenza stampa: "L'Atalanta è un avversario tosto da tempo. Domani vorrei vedere ordine. Chiellini? Il recupero è lungo..."

10 Luglio 2020
- Di
Redazione JN
Tempo di lettura: 3 minuti

SARRI CONFERENZA STAMPA JUVENTUS ATALANTA - Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del delicato match che attende la Juve, impegnata domani contro la lanciatissima Atalanta nella sfida Scudetto dell'Allianz Stadium. Ecco le sue parole.

La conferenza stampa di Sarri: verso Juventus-Atalanta

"Questa è una fase importante della stagione. L’Atalanta in questo momento va considerata una realtà: sta facendo benissimo e ha numeri di grandissimo livello soprattutto in trasferta. Quindi è un avversario difficilissimo ma ormai lo è da diverso tempo. La più bella definizione dell’Atalanta penso sia quella di Guardiola: è come andare dal dentista, ne puoi uscire anche bene ma il male lo senti comunque. L'’Atalanta ti fa rischiare dal punto di vista tattico perché è una squadra aggressiva che viene a prenderti nella costruzione dell’azione e ha ripartenze di grandissimo livello. Il rischio tattico è insito nella partita. Dal punto di vista fisico hanno accelerazioni importanti. È una partita difficile sotto tutti i punti di vista anche se secondo me tutte le squadre hanno qualcosa in meno rispetto ai momenti migliori della stagione. Però questa capacità di strappo loro ce l’hanno ed è un’altra cosa da tenere in considerazione".

Cosa si aspetta Sarri dalla Juventus contro l'Atalanta

"La continuità sarebbe un aspetto importante. Vedo che in questo momento particolare della stagione tutte le squadre hanno difficoltà nell’arco dei 90 minuti ad avere continuità di rendimento. In questo periodo le partite subiscono balzi improvvisi da un momento all’altro. Quello che mi piacerebbe vedere è ordine perché nei momenti in cui rischi di perdere di mano la partita l’ordine è determinante".

Sulla partita d'andata

"L’Atalanta all’andata fece 55 minuti di ritmo infernale e poi nella fase finale probabilmente non era in grado di sostenere quel ritmo. È un momento diverso e penso che venga fuori una gara diversa. L’Atalanta calò leggermente, non ebbe un blocco repentino. Non penso ci saranno quei ritmi quindi non possiamo pensare a un loro eventuale calo".

Sarri sulle condizioni della Juventus

"La panchina lunga mi sembra un luogo comune, ultimamente l'abbiamo avuta abbastanza corta. I numeri della prestazione fisica di Milano sono i migliori del post sosta. Sia in quantità che in qualità di corsa, soprattutto nei metri di altissima accelerazione. Quando una squadra passa da 10 a 0 nell'arco di due minuti non si può parlare di decadimento fisico perché questo è graduale. Noi ci siamo paralizzati su un rigore, non penso che il nostro problema sia di quel carattere in questo momento. Cambi vediamo. Siamo usciti con qualche acciaccato, qualche botta. Penso quasi tutto recuperabile però vediamo nell'allenamento di oggi che è l'unico che facciamo tra una partita e l'altra".

La conferenza stampa di Sarri: sui singoli

"Douglas Costa per noi è importante, per certi momenti può fare la differenza. Abbiamo fatto un periodo senza Higuain e con pochissime alternative e in quel periodo Dougy era troppo importante averlo in panchina per poter cambiare le partite. Dybala? Che sia un talento assoluto nessuno lo mette in discussione. Visto il blackout così totale - parla della sconfitta di San Siro, ndr - penso che avremmo perso anche con lui".

Sarri sui recuperi di Chiellini ed Alex Sandro

"Sono due situazioni completamente diverse. Alex Sandro ha fatto stop di 10 giorni per un infortunio quindi la fase di rientro in gruppo è molto più veloce. Giorgio ha fatto un percorso purtroppo diverso perché dal 30 agosto in poi gli allenamenti con la squadra sono stati pochi con lunghi periodi di rieducazione. Ha avuto qualche problemino dopo la sosta perché chiaramente dopo mesi di rieducazione starne altri due fermo in casa gli ha comportato qualche problematica nel momento della ripresa. È un giocatore che negli ultimi 11 mesi è riuscito ad allenarsi pochissimo con il gruppo. Il suo è un recupero più lungo per forza di cose".

Sul sorteggio di Champions League

"No lasciamo perdere, non mi interessa. In questo momento abbiamo un solo obiettivo che è il campionato e poi penseremo al Lione. È talmente lontano dai nostri pensieri che non ci dobbiamo perdere neanche la minima energia".

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