Serie A, il CTS non si è ancora pronunciato sul Protocollo: decisione rimandata a domani

10 Maggio 2020
- Di
Redazione JN
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SERIE A CTS ALLENAMENTI - Niente da fare, le società dovranno attendere domani per capire se dal 18 maggio ci si potrà allenare in modo collettivo oppure no. Era infatti atteso per oggi il parere del Comitato tecnico-scientifico sul Protocollo della FIGC: parere che avrebbe auspicabilmente dovuto dare il via libera alla Fase 2 delle squadre e degli atleti. La decisione però slitta a domani. Si va comunque verso un sì condizionato a determinate regole: prima di tutto quella sulla quarantena allargata per tutti i contatti ravvicinati della persona (calciatore o membro dello staff) trovata positiva.

CTS e Gravina d'accordo: quarantena allargata a tutta la squadra se...

Il tema maggiormente dibattuto sia in sede di CTS che in ambito governativo è per l'appunto quello della quarantena allargata. Il caso Dinamo Dresda - che, per inciso, non giocherà il suo match di campionato contro l'Hannover, ndr - viene considerato la dimostrazione che non c'è una strada alternativa all'isolamento non soltanto del positivo, ma anche di chi è stato a contatto con lui negli ultimi giorni. Il protocollo della FIGC originariamente prevedeva di isolare immediatamente il soggetto, ripristinando il distanziamento negli allenamenti ed effettuando test e tamponi per tutti. Ma non prevedeva la quarantena per la squadra. Su questo gli scienziati si sono dichiarati contrari e alla fine anche il Presidente federale Gravina avrebbe accettato questo vincolo.

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