Juventus-Inter 1-1, le pagelle: bene Vlahovic e Chiesa

27 Novembre 2023
- Di
Martino Cardani
Juventus Inter pagelle quotidiani sportivi Serie A 2023-2024
Tempo di lettura: 2 minuti

JUVENTUS INTER PAGELLE- La Juventus pareggia 1-1 contro l'Inter nel Derby d'Italia di andata della Serie A 2023/24. Ecco i voti dei bianconeri nelle pagelle della redazione di Junews.it.

Le pagelle di Juventus - Inter , Serie A 2023/2024

SZCZESNY, 6- Quasi un "Senza Voto", visto che non arrivano particolari pericoli nell'arco della partita. Merita il voto per qualche uscita e il senso della posizione. Incolpevole sul gol di Lautaro. ATTENTO.
GATTI, 5.5- Nessuna sbavatura particolare, se non quella che permette a Lautaro di pareggiare nel primo tempo. Vero che gran parte del merito è del movimento (splendido) dell'attaccante, ma il centrale della Juventus deve essere meno passivo e più attento. SUPERATO.
BREMER, 5.5- Vedi Gatti, cambiando gli interpreti. Se uno dei pericoli principali che l'Inter può creare parte dalla velocità di Thuram tu, il difensore più esperto in campo per la Vecchia Signora, devi bloccarlo sul nascere. Senza accettare l'1vs1 in velocità. Il gol dell'Inter parte in questo modo, spendere fallo sarebbe stato sacrosanto. ATTENDISTA.
RUGANI, 6- Gioca la stessa partita attenta dei suoi compagni di reparto, ma senza particolari sbavature. Si conferma affidabile anche in partite tesissime, come il Derby d'Italia. SICUREZZA.
CAMBIASO, 6- L'Inter non sfonda sulla sua fascia e, vista la forza della squadra di Inzaghi nell'aprire il gioco, è un punto a favore del giovane esterno bianconero. Vero anche, tuttavia, che resta bloccato e non crea problemi in fase d'attacco. BLOCCATO.
MCKENNIE, 6.5- Tanta quantità condita, a sprazzi, da una buona qualità. Viene fuori una partita sicura, intelligente e pericolosa per il centrocampo dell'Inter. IMPORTANTE.
NICOLUSSI, 5.5- Potrebbe essere 6, pensando che è il debutto da titolare. Questa, però, è la Juventus e quella giocata è Juventus-Inter. Alcune leggerezze non sono permesse. Buono, comunque, lo spirito con cui si approccia a una partita delicatissima. SORPRESA.
(LOCATELLI, 6- Accelera il rientro per poter giocare, almeno uno spezzone. Mette ordine nella mezz'ora finale, fondamentale per mantenere il controllo sull'Inter. CORAGGIOSO).
RABIOT, 6.5- La fascia da capitano sul braccio, la voglia di vincere nei movimenti e nell'atteggiamento. Si rivedono alcuni degli strappi da "Cavallo Pazzo", ma fatica a tenere il ritmo e a legare il centrocampo all'attacco bianconero. Fa quello che può, con una Juve in emergenza. STOICO.
KOSTIC, 6- Buona qualità e tanta intensità. In netta crescita rispetto alla fase calante del suo inizio di stagione. Controlla l'avversario diretto e, quando può, prova a sfondare sulla sinistra. Con scarsi risultati, va sottolineato. APPLICATO.
(ALEX SANDRO, S.V.)
CHIESA, 7- Sono suoi gli strappi che portano la Juventus sul fondo. In uno di questi serve l'assist per il vantaggio di Vlahovic. Seppur leggermente sottotono, dà l'impressione di poter fare male in qualsiasi momento. In un attacco un po' isolato dal resto della squadra, il suo lavoro è fondamentale. IMPRESCINDIBILE.
(MILIK, S.V.)
VLAHOVIC, 7- Gran partita del serbo. Rientra da titolare, gioca e segna. Al di là del gol, bellissimo, gioca una partita di grande spessore tecnico, con buon sacrificio e tanta voglia di fare bene. BENTORNATO.
(KEAN, S.V.).

Allegri, 6.5- Nonostante le numerose assenze, schiera una squadra che rischia poco e, quando può, offende in contropiede. Differente rispetto alla partita di Firenze, la Juve dà l'impressione di controllare senza patemi il gioco dell'Inter.

Seguici Su

Advepa 3D For BusinessBanner con il logo dei servizi Discrod Sgravotech

Approfondimenti

© Copyright - Junews.it
chevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram